Fardelli d’Italia

Qualcosa minaccia il nostro paese.
Vi aggiorno: non è l’impero austro-ungarico. Si tratta del declino e viene dall’interno.
I suoi discussi artefici siedono o dormono in parlamento e sono al momento le uniche persone che possono fare qualcosa per fermarlo.
Lancio quindi un appello al loro spirito patriottico:

Fardelli d’Italia
l’Italia s’è desta,
dei motti di Grillo
s’è colma la testa.
Dov’è la vittoria?
Si chiede Bersani,
che Silvio di nuovo
a pari arrivò.

Fardelli d’Italia
l’Italia si arresta,
faceste un governo
sarebbe gran festa.
Dov’è la vittoria?
Sembrate voi in coma,
che bestie da soma
iddio ci creò.

Stringete coi tempi
non siate degli empi
l’Italia chiamò.

Noi siamo da secoli
calpesti, derisi,
perché vi diam fiducia,
perché siam divisi.
Raccolti da un’unica
bandiera, una speme:
mandarvici insieme
già l’ora suonò.

Stringete coi tempi
non fate altri scempi
l’Italia chiamò.

Per chi venisse preso da un raptus di patriottismo classico consiglio l’Inno di Mameli. 😉

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